3-0 bugiardo nelle proporzioni per un Verona a tratti bello ma inconcludente.

RES ROMA 3

AGSM VERONA 0

Reti: Pt. 1′ Martinovic, 19′ Simonetti (rig.), st. 38′ Greggi

Res Roma: Pipitone, Colini, Savini, Picchi, Nagni, Fracassi, Labate, Ciccotti (43′ st. Corrado), Greggi, Martinovic, Simonetti (29′ st. Romanzi).
A disposizione: Parnoffi, Romanzi, Orlando, Palombi, Lommi, Corrado, Liberati.
Allenatore: Fabio Melillo.

Agsm Verona: Lemey, Lipman, Hill, Bardin, Thorvaldsdottir, Pasini (1′ st. Pasini), Nichele, Giubilato (26′ st. Poli), Ambrosi (1′ st. Kongouli), Peare, Asgrimsdottir.
A disposizione: Buhigas, Soffia, Kongouli, Fishley, Poli.
Allenatore: Giovanni Avesani.

Arbitro: Luca Cerioli (Livorno)
Assistenti: Daniele Biron e Giulio Anselmo.
Note: Giornata soleggiata, terreno in erba artificiale. Ammonite Ciccotti, Nagni.

Roma.
‘E un Agsm Verona incerottato e convalescente quello che si presenta nella capitale sul campo della Res Roma per la sesta giornata del massio campionato femminile.
Gianni Avesani, che sostituisce in panchina lo squalificato Longega, ritrova Caterina Ambrosi, ma deve rinunciare a capitan Angelica Soffia, oltre alle acciaccate Kongouli e Fishley che siedono in panchina.
Si gioca nella bolgia del tifo romanista di Tor Bella Monaca e le gialloblù subiscono incredibilmente la rete del vantaggio giallorosso dopo appena 30 secondi dal fischio d’inizio con Martinovic che riceve centralmente e batte Lemey con un pallonetto. Verona gelato e punito dall’avvio della Res Roma.
L’Agsm Verona ci prova al 4′ con Thorvaldsdottir che riceve da Nichele ma non inquadra la porta.
Poco dopo Bardin tenta la conclusione dal limite, blocca Pipitone.
Le scaligere tengono bene il campo ma al 18′ incredibilmente è la Res Roma a trovare i lraddoppio su calci odi rigore concesso da Cerioli di Livorno per la caduta di Nagni su intervento di Hill.
Simonetti dagli undici metri trafigge Lemey che si tuffa dalla parte giusta senza raggiungere la sfera.
Thorvaldsdottir prova la percussione centrale ma viene anticipata da Pipitone in uscita.
Verona vicinissimo al gol al 31′: cross di Giubilato  dalla sinistra per il tentativo in sforbiciata di Pasini che sfiora il bersaglio grosso.
Risponde la Res Roma con Nagni che non inquadra la porta.
Si va al riposo con le romaniste in doppio vantaggio. Un risultato bugiardo per quanto si è visto in campo nei primi 45 minuti.
Verona più offensivo per la ripresa con Kongouli e Fishley dentro in sostituzione di Ambrosi e Pasini.
Le scaligere prendono in mano le redini del gioco ma falliscono sempre l’ultimo passaggio in fase conclusiva.
Deve trascorrere quasi mezz’ora per assistere ad un tentativo di conclusione di Kongouli con palla deviata da un difensore.
Le gialloblù esauriscono la spinta propulsiva e allora la Res viene fuori chiamando per due volte Lemey alla respinta.
Il portierone scaligero nulla può fare al terzo tentativo della squadra giallorossa con Greggi che chiude virtualmente il match infilando in rete il pallone del tre a zero.
La gara finisce qui, con un Verona punito oltre i propri demeriti da un risultato bugiardo nelle proporzioni.
Le gialloblù incamerano la terza sconfitta consecutiva ed ora avranno a disposizione due settimane per ritrovare forze e idee ed ospitare il neo-promosso Empoli tra le mura amiche di via Sogare.