Derby combattuto quello disputato questa domenica 19 marzo tra Audace e Agsm Verona. Le padrone di casa, già qualificate ai playoff, si scontrano con le gialloblù che hanno ormai poco da chiedere al campionato.
Entrambe le squadre partono bene e la partita sembra equilibrata, con tutte e due le compagini che attaccano. Un paio di buone occasioni da entrambe le parti, ma è L’Audace a passare in vantaggio dopo una bella azione corale.
L’Agsm sembra reagire ma è di nuovo gol per l’Audace sullo scadere del primo tempo: contropiede micidiale e 2 a 0.
Nel primo tempo segnaliamo l’infortunio di Sara Piccoli dell’Audace che ricadendo in un contrasto di gioco sbatte a terra il ginocchio e viene portata lontana dal campo a braccia.
L’avvio di secondo tempo vede in campo per il Verona Di Criscio, Piemonte e Giugliano per una giornata “in prestito” dalla prima squadra, e sicuramente il ritmo si alza e le occasioni iniziano a presentarsi, tanto da collezionare una serie di angoli infinita.
A circa metà del secondo tempo ecco il terzo sigillo dell’Audace: punizione dubbia al limite dell’area, carambola del pallone su una giocatrice dell’Agsm e risultato in cassaforte.
Purtroppo gli animi iniziano a farsi accesi a causa di un quid pro quo su una rimessa laterale non restituita, per poi sfociare, nei minuti finali, nel brutto fallo di reazione del portiere dell’Audace, Brunozzi (ex portiere di calcio a 11 del Verona e della Nazionale): spinta contro Filippi dell’Agsm che finisce contro la porta di sicurezza e rotola addirittura fuori dall’impianto infortunandosi. Espulso il portiere padrone di casa, ma gli animi ormai si sono scaldati e la panchina dell’Agsm si scaglia contro alcuni dirigenti dell’Audace che hanno cercato di difendere il comportamento antisportivo della loro giocatrice.
Dopo diversi minuti di sospensione il gioco riprende per le battute finali, ma L’Audace difende bene e il Verona non trova nemmeno il gol della bandiera.
Un derby dominato nel risultato dalle padrone di casa, ma caratterizzato da una serie di infortuni e da un comportamento antisportivo che macchia il tondo risultato di 3 -0. L’Agsm Verona esce sconfitta sul campo, ma le ragazze possono comunque uscire a testa alta per una condotta morale nettamente superiore.
Maddalena Oldrizzi

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